CATALOGO GENERALE

Tomo primo
Tomo secondo
Tomo terzo / volume 1
Tomo terzo / volume 2

Tomo primo

 

ALIGHIERO BOETTI
CATALOGO GENERALE
TOMO PRIMO
A CURA DI: Archivio Alighiero Boetti
DIREZIONE SCIENTIFICA: Jean Christophe Ammann
EDITORE: Electa
PAGINE: 376
ILLUSTRAZIONI: 450
DATA DI PUBBLICAZIONE: Dicembre 2009

 

Il catalogo è disponibile alla vendita anche tramite l’Archivio. Per informazioni scrivere a info@archivioalighieroboetti.it

Nella collana dei cataloghi generali e ragionati dei grandi artisti, Electa pubblica il primo dei quattro volumi dell’opera completa di Alighiero Boetti, dedicato alle opere realizzate tra il 1961 e il 1971.

Il catalogo, curato dall’Archivio sotto la direzione scientifica di Jean-Christophe Ammann e il supporto del comitato scientifico composto da Achille Bonito Oliva, Laura Cherubini, Carolyn Christov-Bakargiev e Giorgio Verzotti, è solo l’inizio di un lavoro volto a sistematizzare l’intera e vasta produzione di Boetti.

Questo primo volume è uno strumento di riferimento indispensabile, un codice per decifrare i meccanismi concettuali del percorso artistico di Boetti. Oltre al saggio introduttivo di J.C. Ammann, che propone un’innovativa interpretazione dell’opera boettiana , è presente una dettagliata cronologia generale a cura di Annemarie Sauzeau (“Le opere e i giorni”) ricca di immagini, in parte inedite, della vita dell’artista e consultabile attraverso i rimandi presenti nelle schede delle singole opere, appartenenti non solo al primo volume, ma anche ai successivi. Infine gli apparati contengono la bibliografia aggiornata e la storia di tutte le mostre.

Il primo tomo farà quindi da perno per la consultazione degli altri tre. Il secondo volume, previsto per il 2012, sarà dedicato alle opere degli anni 1972-1979, il terzo e il quarto tomo saranno relativi agli anni 1980-1985 e 1986-1994.

Questa pubblicazione sancisce, infine, la collaborazione tra l’Archivio Alighiero Boetti e la Fondazione Alighiero e Boetti, il primo dedicato appunto alla catalogazione, la seconda alla promozione delle opere e della figura dell’artista.

Tomo secondo

 

ALIGHIERO BOETTI
CATALOGO GENERALE
TOMO SECONDO
A CURA DI: Archivio Alighiero Boetti
DIREZIONE SCIENTIFICA: Jean Christophe Ammann
EDITORE: Electa
PAGINE: 432
ILLUSTRAZIONI: 1200
DATA DI PUBBLICAZIONE: ottobre 2012

 

Il catalogo è disponibile alla vendita anche tramite l’Archivio. Per informazioni scrivere a info@archivioalighieroboetti.it

“…penso di essermi posto in una situazione di ricerca, nel senso di un atteggiamento di attenzione e di curiosità che permette di vedere moltissime cose e di divertirsi molto con il mondo, dietro le cui apparenze stanno delle incredibili magie: magie delle parole, magie dei numeri…”
Alighiero Boetti

Electa pubblica il secondo volume del catalogo generale di Alighiero Boetti che tratta il periodo cruciale della sua poetica concettuale: le mappe, i lavori postali, le opere a biro… Queste e le altre opere realizzate tra il 1972 e il 1979 sono le più importanti che l’artista ha prodotto e mettono in evidenza i fondamenti del suo lavoro: molteplicità, differenza e ripetizione; frammentazione, mutazione e profusione.

Il 1972 è anche l’anno a partire dal quale decide di inserire una “e” fra il nome e il cognome evidenziando così il dualismo della sua identità, lo sdoppiamento gemellare, l’alterità che è all’origine del principio della delega, ovvero la scissione tra ideazione, di cui l’artista è l’artefice, ed esecuzione dell’opera che può infatti avvenire tramite una comunità di lavoro, una manodopera esperta, come nel caso delle ricamatrici afghane.

Una felice coincidenza ha fatto sì che tre musei di assoluto rilievo (il Reína Sofia a Madrid, il Tate Modern a Londra e il MoMA a New York) abbiano concordato di dedicare nel 2011-2012 all’opera di Alighiero Boetti una retrospettiva assai importante, la cui tappa conclusiva coincide con l’uscita del presente tomo.

Tomo terzo / volume 1

 

ALIGHIERO BOETTI
CATALOGO GENERALE
TOMO TERZO / VOLUME 1
A CURA DI: Archivio Alighiero Boetti
DIREZIONE SCIENTIFICA: Jean Christophe Ammann
EDITORE: Electa
PAGINE: 208
ILLUSTRAZIONI: 301
DATA DI PUBBLICAZIONE: Giugno 2015

 

Il catalogo è disponibile alla vendita anche tramite l’Archivio. Per informazioni scrivere a info@archivioalighieroboetti.it

Il tomo terzo del Catalogo Generale cataloga le opere realizzate tra il 1980 e il 1987. Un decennio ricco di cambiamenti, dalla grande produzione delle opere delegate, come le Mappe, i Tutto, i grandi Ricami, gli Aerei o le Biro alle opere su carta con i grandi cicli e i numerosi fogli con i percorsi narrativi tracciati con la propria mano dell’artista.

Questo tomo comincia sullo sfondo di un cambiamento violento e profondamente triste per Boetti. Nel 1980, a causa della guerra in Afghanistan, Boetti non può più tornare lì, e segue i lavori a distanza, con difficoltà. Le opere come le Mappe, i Tutto e i grandi Ricami degli anni ‘80 sono stati dunque avviati alla fine degli anni ‘70.

Almeno fino alla metà degl’anni ‘80, Boetti non intrapredende altri ricami per causa della lontananza e di strutture operative minacciate lì in Afghanistan, e ricomincierà ad avviarne dei nuovi solo verso la fine del decennio in Pakistan ma sempre continuando a lavorare con le mani afgane nei campi profughi. Una transizione verso un nuovo modo di produzione, ma che riguarderà principalmente le opere del 4° tomo.

Invece nella prima metà degl’anni 80, Boetti accelera notevolmente la produzione di Biro e di Aerei che si esaurirà quasi totalmente nei primi anni 90.

La decisione di suddividere questo tomo in due parti è stata dettata dall’opera stessa di Boetti. Il netto aumento produttivo di questi anni e la complessità realizzativa pertinente al catalogo stesso fa si che è stato deciso di trattare le opere degl’anni ‘80 in due parti e modificando la metodologia.

In effetti, se nei primi due tomi, le opere sono catalogate cronologicamente, in questo tomo (sia la prima parte che la seconda) la catalogazione è e sarà fatta per tipologia e all’interno di ogni nucleo, le opere sono riordinate cronologicamente.

La prima parte del terzo tomo cataloga le Mappe, i Tutto, i grandi Ricami, le Biro e gli Aerei a biro realizzati tra il 1980 e il 1987.
Tutte tipologie già avviate negli anni 70 e che conoscono negli anni 80 la loro affermazione. Opere grandi, per dimensione e notorietà. Tutte opere « delegate » dunque realizzate attraverso mani altrui.

Tomo terzo / volume 2

 

ALIGHIERO BOETTI
CATALOGO GENERALE
TOMO TERZO / VOLUME 2
A CURA DI: Archivio Alighiero Boetti
DIREZIONE SCIENTIFICA: Mark Godfrey
IN LAVORAZIONE

 

 

 

 

LA SECONDA PARTE DEL TERZO TOMO È IN CORSO DI LAVORAZIONE E LA PUBBLICAZIONE È PREVISTA PER LA SECONDA METÀ DEL 2018.

L’attuale direzione scientifica della seconda parte del Terzo Tomo è affidata a Mark Godfrey, giovane curatore della Tate Modern e stimato storico dell’arte (autore di una recente monografia su Alighiero Boetti e co-curatore della mostra Game Plan, che ha visto l’opera di Alighiero Boetti nelle tre sedi Tate, Moma e Reina Sofia). Nel riprendere, con entusiasmo e stima, le redini del lavoro sul Catalogo Generale, Godfrey ha evidenziato la continuità con l’impostazione metodologica dei suoi predecessori Anne Marie Sauzeau e Jean-Christophe Ammann, scomparsi recentemente, nel 2014 e nel 2015, i quali hanno dato corpo non solo ai precedenti volumi, ma hanno fornito l’impronta strutturale per la possibile classificazione dell’opera tutta di Alighiero Boetti. Al tempo stesso, il curatore inglese, ha ridefinito e aggiornato i confini della pubblicazione in un’accezione più moderna, legata a nuove interpretazioni dell’opera.

Il Comitato d’Onore, che offre il suo benestare e la sua supervisione, è composto da Lynne Cooke, Sir Nicholas Serota, Philippe Vergne e Achille Bonito Oliva, mentre il Comitato Scientifico da Carolyn Christov-Bakargiev, Hans Ulrich Obrist, Laura Cherubini e Giorgio Verzotti.

Questa seconda parte segue, ovviamente, l’arco cronologico della prima, dal 1980 al 1987, ma le opere sono di natura del tutto diversa. Rispetto alle Biro e agli Aerei, ai Grandi ricami, così come alle Mappe, i lavori, oggetto di studio di questo nuovo volume, sono più ‘personali’, a volte privati, spesso realizzate da AB senza delega e costituiti per lo più da opere su carta. Una grande quantità di fogli, di dimensioni e iconografie eterogenee, è al centro di anni cruciali per l’artista – spesso riflettendone i mutamenti – che vede preclusa la possibilità dell’Afghanistan (solo nel 1986 avvierà una nuova possibile produzione in Pakistan), che subisce rivolgimenti nella vita personale (tra cui la dolorosa separazione da AMS) ed un cambiamento nel giro di gallerie, e dunque del mercato, rispetto agli anni Settanta. Un decennio complesso, di vuoti e di impasse, che sfocia in una nuova vitalità creativa e una ‘rivoluzione’ di nuovi cicli (la Natura è una faccenda ottusa, le Calligrafie, le Copertine, le Clessidre cerniera e viceversa, ecc).

Oltre alle opere su carta, nella seconda parte, saranno presenti, anche i piccoli ricami (che testimoniano e ricostruiscono l’inizio della produzione in Pakistan evidenziandone il tentativo di continuità e al contempo i cambiamenti rispetto ai ricami degli anni ‘70), le edizioni (più esigue rispetto al decennio precedente) e i ‘remake Arte Povera’, ovvero un nucleo di opere in cui AB rifà, soprattutto in occasioni di mostre, le opere distrutte o disperse o non più di sua proprietà degli anni 60 e 70 e in particolare dell’Arte Povera.

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